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ATTACCO E SUZIONE 

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UN BUON ATTACCO

Per un buon attacco il bambino deve spalancare la bocca e prendere il seno in profondità.

La madre deve stimolare la bocca del bambino con il capezzolo dal labbro superiore a quello inferiore.

Quando il bambino spalanca la bocca, la mamma lo deve accostare al seno (con il capezzolo puntato verso il palato), in modo che il mento lo tocchi per primo e il capezzolo arrivi fino alla volta della cavità orale. Eventualmente la madre può aiutarsi con l’indice a tenere abbassato il mento.

2Il naso può poggiare sul seno o essere leggermente discosto

L’attacco non deve essere centrato ma asimmetrico cioè si deve vedere più areola vicino al naso che al mento.

 





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LA SUZIONE

La mammella viene afferrata, le labbra aderiscono all’areola e sono rivolte all’esterno. Chiusura ermetica.

Inizia la suzione: movimenti verso il basso del mento che provocando una depressione fa affluire il latte dai dotti galattofori.

La lingua viene innalzata verso il palato comprimendo la zona intorno al capezzolo facendo fluire il latte in bocca.

All’inizio i movimenti sono veloci poi rallentano diventando ritmici

Dopo 3-5 suzione circa il latte raccolto in bocca viene deglutito.

Il respiro si sincronizza con le deglutizioni.

Le guance del bambino devono essere gonfie e non si devono sentire schiocchi.

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