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QUANTITA' DELLE POPPATE

Il neonato sta adattandosi ad un ritmo di vita prima sconosciuto e quindi può desiderare di succhiare anche molto spesso. Rispondere positivamente a questi primi bisogni non significa viziarlo ma agevolare che a poco a poco acquisti da solo il suo ritmo.

In genere un neonato dovrebbe poppare dalle 8 alle 12 volte nelle 24 ore ma finché cresce bene ogni bambino può trovare il suo ritmo da solo.

Molto dipende dal peso del bambino, dal suo modo di poppare, dalla secrezione lattea e anche dai fattori emotivi/relazionali connessi all'atto della suzione.

Allattamento a richiesta senza fare attendere molto il bambino perché non sia troppo affamato e non si attacchi voracemente.

Comunque se il bambino non piange non significa che non ha fame. Lo stato di irrequietezza, i movimenti della mano verso la bocca a poca distanza dal pasto precedente, i pugni chiusi possono costituire il segnale che il bambino invia ancora prima di piangere o in sostituzione del pianto per far capire che per lui è arrivata l'ora della poppata.

DURATA DELLE POPPATE

Non è possibile dire quanto un bambino deve stare attaccato ad ogni poppata.

Ci sono bambini che amano poppare a lungo e quelli che in 5 minuti hanno finito, quelli che ciucciano a brevi intervalli (anche ogni ora) e quelli che lo fanno ogni 3-4 ore, e poi ci sono i tipi misti.

L'ideale sarebbe di lasciare al bambino la possibilità di succhiare secondo le sue esigenze, anche perché questo permette alla madre di essere sicura che il bambino prenda la quantità di latte di cui ha bisogno.

Non si può stabilire una durata della poppata che sia ottimale per ogni bambino.

Il tempo che intercorre tra il momento in cui il neonato comincia a succhiare e quello in cui il latte arriva veramente presenta delle variazioni: è lungo nei primi 2-3 giorni dopo il parto mentre si accorcia dopo la montata lattea. Ci sono cambiamenti anche per il flusso: nei primi mesi della poppata è più rapido mentre in seguito vi è un rallentamento. Inoltre la poppata rappresenta per il neonato un momento di intenso contatto con la madre, che è fonte di rassicurazione e piacere.

RITMO DELL’ALLATTAMENTO

Il bambino si nutre frequentemente in certe ore e molto meno in altre. Tipicamente questi casi di pasti addensati hanno luogo nel tardo pomeriggio o all'inizio della sera (non è mancanza di latte ma normale configurazione della nutrizione nei bambini piccoli).

Non devono essere confusi con accelerazioni della crescita. Gli scatti di crescita si possono presentare a 2-3 settimane, 6 settimane, 3-5 mesi.

UNA O DUE MAMMELLE PER POPPATA?

Il bambino va lasciato succhiare da un lato finché ne ha voglia in modo da ricevere anche la parte più grassa di latte, la cosiddetta "panna che sazia", che è proprio di fine poppata. Il bambino si stacca da solo; potrà bastargli la mammella di un lato solo oppure potrà voler poppare anche alla seconda mammella, magari per pochi atti di suzione. Staccarlo dalla prima mammella prima che abbia finito, evita inoltre un'adeguata stimolazione alla mamma a produrre altro latte. Inoltre, porre fine alla poppata dopo un tempo predefinito non è un metodo efficace per evitare le eventuali ragadi. Queste, infatti, non sono dovute al tempo d'allattamento, bensì alle modalità scorrette di attacco del bambino al seno materno.


 

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