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BREAST CRAWL

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Fino dalle prime emozionanti osservazioni sulla capacità del neonato di avanzare strisciando verso il seno materno poco dopo la nascita, di attaccarsi e di iniziare a succhiare, madri e padri sono stati incantati da questa sbalorditiva impresa.


Pensare che per molti decenni sia gli operatori sanitari che i genitori ritenevano che, per poppare al seno, un piccolo non sapesse cosa fare per alimentarsi e veniva perciò di solito spinto verso il seno. Il neonato osservava soltanto e leccava e spesso si fermava per l'intromissione. In realtà alla nascita il neonato può sapere più cose della madre.

Oggi noi sappiamo che anche numerosi altri interventi interferiscono con la naturale capacità del piccolo di esplorare, ricercare e trovare il seno. Gli anestetici somministrati durante il travaglio oppure utilizzati in corso di analgesia epidurale possono arrivare attraverso la placenta al neonato e provocargli difficoltà nell'attacco; anche il disagio provocato dall'episiotomia può interferire. L'iperidratazione correlata all'uso di liquidi per fleboclisi può determinare edema periareolare, e la aspirazione gastrica con sondino provoca stress al neonato. È interessante notare che l'aspirazione non è più consigliabile per il 90% dei piccoli che hanno normale attività respiratoria, colorito buono, e non presentano tracce di meconio alla nascita, dal momento che interferisce con una confortevole suzione del neonato e che spesso, a causa della stimolazione sul retrofaringe determina una importante riduzione della frequenza cardiaca. Non è necessario neanche aspirare con pompetta naso e bocca, che è sufficiente asciugare delicatamente con un panno.

Cosa è particolarmente importante adesso è informare i genitori e gli operatori di sala parto affinché creino l'ambiente calmo, tranquillo, riservato che consente la realizzazione del "breast crawl".

C'è anche qualcosa di speciale riguardo alla prima ora di vita. I genitori hanno aspettato molti mesi per vedere il loro bambino e sorprendentemente alla nascita il neonato si trova in uno speciale stato di veglia - chiamato Stato Quattro - lo stato tranquillo della coscienza, pronto ad incontrare i genitori, e ed è particolarmente interessato al volto della madre e del padre.

In questo stato speciale, gli occhi del piccolo sono ben aperti, ed il bambino è tranquillo. Il neonato ha ascoltato e ricorda la voce della madre dalla vita intrauterina e sarà in grado di distinguere la sua voce da quella di altre donne; inoltre l' 80% dei neonati ricorda la voce paterna. Il piccolo viene riscaldato dal petto della madre e calmato dal suo tocco. Questo periodo di calma trascorso insieme serve nel passaggio dalla vita intrauterina al mondo esterno.

Questo stato speciale nel neonato dura dai 30 a 45 minuti o più. Sono in atto tutti i tipi di scambio tra la madre ed il neonato. Il piccolo sta prendendo contatto con la madre attraverso molti sensi così come la madre sta imparando a conoscere il proprio figlio. Il neonato si sta abituando all'odore della madre ed in pochi giorni individuerà le coppette assorbilatte della madre fra quelle di altre donne. Ciò è collegato al particolare odore della madre e non del latte.

Quando il piccolo fissa lo sguardo sul volto della madre, registra nella sua memoria quel volto così che se gli verrà mostrata una immagine del volto della madre e di altre donne quattro ore dopo, sceglierà sempre il volto della madre.

Anche la madre sta facendo conoscenza del suo bambino con il tatto, l'odore, ed anche la vista. Curiosamente, se poche ore dopo viene sottoposta ad un test per individuare il suo piccolo fra altri due, la madre riconoscerà il figlio attraverso il tatto e l'odore entro un giorno.

In questo periodo precoce della prima poppata madre e neonato si scambiano a vicenda molti altri vantaggi. La secrezione di ossitocina proviene sia dalla madre che dal piccolo. L'ossitocina possiede molti effetti; attiva la produzione di prolattina per la discesa del latte; è di aiuto nella produzione di speciali ormoni gastrointestinali alcuni dei quali sono ormoni di crescita che favoriscono l'assorbimento del cibo attraverso l'allungamento dei villi intestinali. L'ossitocina aumenta la soglia del dolore, crea una situazione di calma sia nella madre che nel bambino, determina un senso di sonnolenza e li mantiene più vicini dal momento che è l'ormone dell'affetto, l'ormone dell'amore.

Quando il neonato si tira sui suoi piccoli gomiti, si succhia le mani per sentire il gusto del liquido amniotico, una proprietà del quale è simile ad un'altra secreta dal seno, sta utilizzando odorato e tatto come ulteriori strumenti di guida verso il capezzolo. Fra gli altri vantaggi, questa precoce esperienza di allattamento al seno comprende l'apporto a una percezione di maggior sicurezza da parte del lattante, concorre a ridurre la mortalità infantile attraverso le molteplici proprietà immunitarie del latte umano, e contribuisce a un più prolungato allattamento al seno.

Comportamenti minori che sono stati già provati in utero vengono qui utilizzati. Il piccolo ha una capacità di reaching [cercare di afferrare] alla nascita, sebbene tale comportamento non si verifica evolutivamente fino ai 4 mesi, e curiosamente con questo comportamento di reaching tocca il seno della madre, le massaggia il capezzolo e lo allunga ai fini di un buon attacco. Ogni tocco del capezzolo crea un picco di ossitocina sia nel cervello della madre che in quello del neonato. I movimenti di stepping [riflesso di deambulazione] che il neonato utilizzava nella sua vita fetale, aiutano il bambino ad arrampicarsi al seno, e lo stepping sull'addome, quindi sopra l'utero, serve a fare contrarre l'utero riducendo le perdite ematiche e favorendo la fuoriuscita della placenta.

In questo primo periodo della vita si verificano e possono essere osservati molti eventi sfumati, ma molti di più potrebbero essere perduti a meno che non se ne abbia cognizione. In questo periodo di speciale tranquillità, la madre e il piccolo fanno conoscenza l'uno con l'altra, il primo difficilmente piange, e si stabilisce il fondamento di un attaccamento sicuro da parte del piccolo e di una maggiore fiducia della madre in se stessa, nelle sue capacità di alimentare ed allevare il bambino nel legame che via via li unisce.

Dr. Prashant Gangal e i colleghi del BPNI Maharashtra con il sostegno UNICEF e del Governo del Maharashtra hanno creato uno splendido video, che è di estrema importanza per la salute dei bambini dell'India.
 
 

Phyllis Klaus
MFT, LCSW

Questo è un documento a sostegno delle mamme e dei bambini e inizia perciò con i "10 Passi per un Allattamento al Seno Efficace", che sono la base dell'iniziativa "Ospedale Amico del Bambino". Lo scopo di questo documento è di rafforzare il 4° Passo, ed è incentrato sul modo miracoloso con cui la la natura ha predisposto l'inizio dell'allattamento al seno, il fenomeno del "Breast Crawl".

"Ogni neonato, quando viene posato sull'addome della mamma subito dopo la nascita, è capace di trovare il seno materno da solo e di decidere quando fare la prima poppata".

Questo metodo è basato sull'evidenza sperimentale ed è stato da noi sperimentato sul campo. Il documentario sul "Breast Crawl" è stato preparato con scopi di formazione, di supporto e per una ampia diffusione. Il video incluso ha notevolmente sensibilizzato gli addetti ai lavori a tutti i livelli ed è stato approvato ufficialmente come il giusto approccio per iniziare l'allattamento al seno dai policy makers. Il dossier fornisce l'insieme dei dati e la visione scientifica alla base del documentario.

L'inizio dell'allattamento al seno tramite "Breast Crawl" è una componente critica dell' iniziativa IYCF (Infant and Young Child Feeding) dello stato di Maharashtra, India. L'iniziativa IYCF riguarda la nutrizione dei bambini dalla nascita a 3 anni di età, e prende in considerazione anche la nutrizione di gravide e nutrici. Due componenti fondamentali di questa iniziativa sono l'allattamento al seno e l'alimentazione complementare. Il potenziamento delle pratiche IYCF promuovono crescita e sviluppo ottimali dei bambini, prevengono la malnutrizione e aumentano la sopravvivenza dei bambini. Con il 40% dei bambini malnutriti in questo stato, questa iniziativa è estremamente importante.

L'UNICEF ha facilitato la collaborazione tra tutti i soggetti interessati a questa importante iniziativa, inclusi il Governo dello Stato, la Missione Statale per la Nutrizione, il Servizio Integrato per lo Sviluppo dei Bambini (ICDS), il BPNI (Network per la Promozione dell'Allattamento al Seno), ONG, organizzazioni a livello di territorio, e diverse istituzioni accademiche. La collaborazione tra tutti questi soggetti ha lo scopo di creare una rivoluzione fra le pratiche promosse dalla IYCF.

Il Maharashtra come stato ha avuto il privilegio che esperti quali la Dr.ssa Felicity Savage, la signora Helen Armstrong, il Dr. R.K. Anand, il Dr. N.B. Kumta, il Dr. G.S. Hathi e la Dr.ssa Armida Fernandez abbiano formato gli specialisti della IYCF. L'iniziativa per l'allattamento al seno ha acquistato forza grazie agli sforzi comuni di questi leader, che hanno creato una seconda linea di sostenitori e formatori, che stanno promuovendo con forza la IYCF, tramite la Maharastra State Branch del BPNI.

Da parte nostra, noi siamo sicuri che questo dossier e il relativo documentario aiuteranno molto iniziative simili in tutto il mondo. Noi desideriamo fortemente che queste informazioni aiutino tutte le madri e i bambini a sperimentare il miracolo del "Breast Crawl". Se tutti noi insieme potessimo ottenere un inizio precoce dell'allattamento al seno tramite il "Breast Crawl", potremmo prevenire il 22% delle morti di bambini di età inferiore ad 1 mese.

Questo può essere ottenuto con la formazione di tutti gli operatori sanitari ad iniziare l'allattamento al seno tramite il "Breast Crawl", per dare ai bambini il modo migliore possibile di cominciare la vita.

L'UNICEF, l'OMS e il WABA, insieme alla comunità scientifica, raccomandano di iniziare l'allattamento al seno entro mezz'ora dalla nascita. Prove sperimentali dimostrano che un inizio precoce può prevenire il 22% delle morti di bambini di età inferiore ad un mese nei paesi in via di sviluppo. La comunità scientifica però non ha finora raccomandato nessun metodo specifico per iniziare l'allattamento al seno. Nello scenario attuale, la percentuale di bambini piccoli e malnutriti è un bel 46% in India, secondo il 3° Censimento Nazionale di Salute delle Famiglie (NFHS III). Questo, insieme alla alta mortalità e morbilità, ha fatto sentire il bisogno nello stato del Maharashtra, di identificare un metodo pratico e basato su evidenze sperimentali, che sia facile, riproducibile ed economico, per l'inizio dell'allattamento al seno.

È anche noto che pure i bambini possono iniziare da soli l'allattamento al seno, in analogia ai cuccioli degli animali, se hanno il contatto pelle a pelle con il seno materno. Questo fenomeno è conosciuto con il nome di "Breast Crawl". Il governo dello stato di Maharashtra, la Missione sulla Nutrizione, l'ICDS (Servizio Integrato per lo Sviluppo del Bambino) e il BPNI (Network Indiano per la Promozione dell'Allattamento al Seno) dello stato di Maharashtra, insieme all'UNICEF, hanno iniziato un ambizioso programma per formare funzionari governativi e di ONG sui concetti base della IYCF (Infant and Young Child Feeding). Il miracolo ha mosso tutti quanti, dai lavoratori di base alle più alte sfere della burocrazia, e tutti hanno accettato il "Breast Crawl" come la risposta più appropriata per un inizio precoce dell'allattamento al seno.

Subito dopo il parto, dopo che la bambina ha pianto e ha iniziato a respirare bene:

  • La bambina deve essere asciugata bene (eccetto le mani) con un telo di cotone morbido.
  • Le mani devono essere lavate bene con acqua e sapone prima di toccare il bambino.
  • Poi la bambina deve essere mostrata alla mamma e tenuta vicino a lei e sorretta brevemente per un primo contatto guancia a guancia. Ciò permette alla madre di baciare la bambina ed inoltre facilita la consuetudine di porgere all'orecchio della bambina un messaggio religioso.
  • La bambina è poi posta in posizione prona fra i seni della mamma. La bambina e il seno della mamma sono tutti e due scoperti, in modo che la bambina abbia pieno contatto pelle a pelle con la madre. La bambina e la madre devono essere coperte insieme da un telo, in modo da stare calde durante l'ininterrotto contatto pelle a pelle.
  • Si deve badare a non far cadere la bambina.
  • La bambina è molto sveglia subito dopo la nascita, quindi si trova all'apice del suo livello istintivo.
  • La bambina è mantenuta calda dal contatto con la pelle della madre. Il contatto è anche uno stimolo per il suo sviluppo neurologico.
  • Il rischio di infezioni per la bambina è ridotto perché germi commensali (batteri) della madre iniziano a colonizzare la sua pelle e il suo intestino, impedendo la crescita di batteri pericolosi.
  • Questa posizione assicura una stimolazione istintiva e precoce e fornisce calore, amore, sicurezza e  cibo. Inizia anche il bonding tra la bambina e la madre.
  • Quando possibile, sollevate con un cuscino la testa alla madre, per facilitarle il contatto visivo con la bambina.
  • I calcetti della bambina daranno delle piccole scosse al grembo materno, stimolandone la contrazione. Questo agevolerà l'espulsione della placenta e ridurrà il sanguinamento.
  • Quando la bambina si rende conto che il cibo è vicino, inizia la salivazione.
  • L'odore del seno è un forte stimolo che guida la bambina verso il capezzolo. Il senso dell'olfatto della bambina è ben sviluppato. L'odore di una sostanza secreta dal capezzolo è simile a quello di una sostanza che si trova nel liquido amniotico che circonda la bambina in grembo.
  • Massaggiando il capezzolo la bambina lo fa protrudere, e questo serve all'attacco. Il massaggio del capezzolo fa rilasciare anche, nella madre, un ormone che si chiama ossitocina. Questa aiuta la contrazione dell'utero, riduce il sanguinamento e previene l'anemia.
  • Il bambino inizia a muovere la bocca. Le mani del bambino dovrebbero mantenersi umide di liquido amniotico, che serve a guidare la bambina verso il capezzolo.
  • I muscoli delle spalle, dei fianchi e del collo della bambina sono abbastanza sviluppati da permetterle di muoversi. Anche se la sua capacità visiva è limitata, la bambino può vedere l'areola. Se alza la testa può anche vedere il viso della madre.
  • La bambina raggiunge infine il capezzolo, alza la testa e si attacca per bene riempiendosi di seno la bocca spalancata.
  • Questo primo contatto pelle a pelle continua fino alla fine della sua prima poppata.

Che momento di gioia incantevole, per la madre e per la bambina! Questa bambina ha raggiunto la sua destinazione in appena 10 minuti. La maggior parte dei bambini completerà con successo il "Breast Crawl" in circa 30-60 minuti.

Come tutti gli altri doni delle natura, questo non costa nulla, ma i benefici in salute e nutrizione forniti potranno salvare milioni di vite e miliardi in termini di spese sanitarie. Creeranno una generazione che raggiungerà il più alto potenziale umano di crescita e sviluppo.

Noi vi chiediamo di portare questo messaggio a tutte le future madri e alle loro famiglie per prepararli a sperimentare questo miracolo. Formate ogni operatore sanitario dei servizi di maternità per aiutare tutti i bambini e tutte le madri a iniziare l'allattamento al seno in modo naturale.


 

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